Aggiornato a dicembre 2023

Startup e Corporate Venture Capital

Le startup e PMI innovative e gli investimenti da Corporate Venture Capital

01-12-2023

Milano si conferma un ecosistema privilegiato per la nascita e lo sviluppo di startup e PMI innovative, due realtà che rappresentano, oggi, il più grande e diffuso veicolo di trasferimento tecnologico in Italia. La città metropolitana ospita, infatti, 3.301 realtà imprenditoriali di questo tipo, pari al 20% del totale italiano, secondo i più recenti dati a disposizione (settembre 2023). Il peso di Milano è ancora più rilevante in considerazione del giro d’affari: si tratta di 2,8 miliardi di euro di fatturato nell’esercizio 2022; più di un quarto (27,4%) del totale nazionale.

Il 20% delle startup e PMI innovative italiane ha sede nella città metropolitana di Milano

Sono alcuni dei trend che emergono dall’ottava edizione dell’“Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital” promosso da Assolombarda e da InnovUp in collaborazione con InfoCamere e Politecnico di Milano. L’indagine si propone di mappare e di studiare lo scenario italiano, con un focus particolare sulla Lombardia e sull’area milanese.

“Startup e PMI innovative sono un patrimonio prezioso per l’economia italiana, poiché dispongono, per loro natura, di una forte capacità innovativa e di una marcata propensione all’uso della tecnologia - ha dichiarato il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda, Federico Chiarini -. Eppure, in Italia, si registra nell’anno in corso una contrazione del numero di imprese di questo tipo: un fenomeno meno percepito in Lombardia e nella città metropolitana di Milano che deve, comunque, accendere i riflettori sulla necessità di sostenere idee, business e progetti.”

startup e PMI innovative

3.301

percentuale sul totale italiano

20%

valore della produzione (2022)

2,8 miliardi

Nota: per Milano si intende la città metropolitana. Per il 2023 il dato si riferisce a settembre 2023, ultimo disponibile.

Nel 2023 diminuisce per la prima volta il numero di startup e PMI innovative

Stando ai dati dell’Osservatorio, nel 2023 il numero di startup e PMI innovative ha registrato un calo del -1,4% nella città metropolitana di Milano rispetto al 2022; una contrazione più contenuta in riferimento al -3,5% italiano. Ma, se da un lato sono diminuite le startup e PMI innovative partecipate unicamente da persone fisiche o ditte individuali, sono aumentate, dall’altro, quelle con almeno un investitore specializzato, finanziario o corporate (CVC). Una circostanza che testimonia la capacità della città di attrarre investitori qualificati e strutturati in grado di supportare lo sviluppo delle realtà imprenditoriali più promettenti e innovative.

Startup e PMI innovative rispetto al 2022 (città metropolitana di Milano)

-1,4%
-3,5%

>Startup e PMI innovative rispetto al 2022 (totale italiano)

Quasi la metà delle startup e PMI innovative milanesi è partecipata da CVC o investitori specializzati

Nel dettaglio, investitori specializzati e corporate contano per quasi la metà (il 49,5%) delle startup e PMI innovative milanesi: solo il 49,1% presenta investimenti promossi, esclusivamente, da persone fisiche o ditte individuali, a fronte di un 61,6% italiano. Questo dato è tanto più rilevante se si considera la performance economica delle startup e PMI innovative: a Milano, le realtà finanziate da investitori specializzati e CVC hanno infatti generato i ricavi maggiori nel 2022, con un valore della produzione mediano pari rispettivamente a 126mila e 658mila euro. Cifre superiori al dato nazionale che, invece, si attesta a 109mila euro per CVC e 350mila euro per investitori specializzati.

Si tratta di elementi che rappresentano, oggi più che mai, una prospettiva di sviluppo per l’intero Paese, non foss’altro per il coinvolgimento che ne può derivare con centri di ricerca, università e incubatori d’impresa - ha aggiunto Chiarini –. Ma non solo, penso anche alle opportunità legate a una sempre più stringente alleanza che può nascere con le grandi aziende: le startup, infatti, sono più inclini al cambiamento e attente al digitale; dal canto loro, le imprese mature dispongono di risorse più strutturate. Insieme possono diventare artefici di un connubio che può garantire una traiettoria di crescita per loro stessi oltre che per il territorio che rappresentano. In quest’ottica, il corporate venture capital deve diventare, sempre di più, un mezzo di finanziamento per sostenere le nuove realtà che si affacciano sul mercato, per alimentare una spirale di crescita a beneficio della nostra economia”./span>

Startup e PMI innovative milanesi partecipate da CVC o investitori specializzati

49,5%
49,1%

Startup e PMI innovative milanesi partecipate solo da persone fisiche o ditte individuali (vs 61,6% in Italia)

IL REPORT COMPLETO É DISPONIBILE AL LINK.

 
 
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