Aggiornamento a febbraio 2021

Attrattività

Asset e modello per la ripartenza di Milano nel post Covid

14-02-2021

Milano è chiamata ad adattare al nuovo contesto anche il proprio modello di attrattività, verso imprese e capitali, giovani e talenti, persone e turisti, su cui ha costruito gran parte dello straordinario sviluppo del quinquennio 2015-2019. Ciò significa potenziare il posizionamento di Milano nel network internazionale delle città globali che oggi, come in passato, rimane ancorato alla capacità di attrarre, trattenere e consolidare questi asset.

L’analisi dei numeri in ambito attrattività restituisce spunti interessanti e talvolta anche inaspettati.

I turisti

Sul fronte turismo, le statistiche confermano le più fosche sensazioni, con prospettive molto modeste per il medio periodo. A causa del lockdown e delle incertezze innescate dalla pandemia i programmi di viaggio hanno subìto un drammatico ridimensionamento, verso tutte le città a livello mondiale. Gli arrivi turistici sia leisure sia business nel Comune di Milano sono appena 1,5 milioni nel 2020 (2,2 milioni nella Città metropolitana), in riduzione di oltre il -70% sull’anno precedente, e i passeggeri in arrivo o in partenza dagli aeroporti di Milano sono solo 13,3 milioni (a confronto con i 49,2 milioni nel 2019). 

Gli arrivi turistici nella città metropolitana di Milano sono appena 2,2 milioni nel 2020, -73% rispetto al  2019

2.2
13.3

I passeggeri in arrivo o in partenza dagli aeroporti di Milano sono solo 13,3 milioni nel 2020, -73% rispetto al 2019

Nota: nel 2020 nella Città Metropolitana si registrano 2,2 milioni di turisti (vs 8,0 milioni nel 2019); nel Comune solo 1,5 milioni di turisti (vs 5,9 milioni nel 2019)

Gli studenti

per l’anno accademico 2020-2021 negli atenei milanesi si prevede un incremento di almeno 5.400 studenti internazionali iscritti al primo anno dei corsi di laurea, pari al +5,6% rispetto all’anno precedente

5400

Le evidenze lato imprese e studenti invece sono positive.
Difatti, nonostante la pandemia, Milano si conferma una riconosciuta città universitaria a livello internazionale. Secondo stime conservative, per l’anno accademico 2020-2021, si prevede un incremento di almeno 5.400 studenti internazionali iscritti al primo anno dei corsi di laurea negli atenei milanesi, pari al +5,6% rispetto all’anno precedente (una crescita che si confronta con un +3,4% a livello di iscrizioni complessive). La pandemia non arresta dunque il rapido processo di internazionalizzazione negli ultimi anni, del polo universitario milanese che, nell’anno accademico 2019-20, concentrava 14.600 studenti internazionali, con un’incidenza del 6,7% sul totale degli studenti iscritti.

Nota: per 2019-2020 valori provvisori ad ottobre 2020 sui dati di 7 degli 8 atenei milanesi

Le imprese

Lato imprese Milano, anche nel 2020, si distingue quale gateway privilegiato degli investimenti diretti ‘greenfield’ in Italia. In un contesto mondiale di diminuzione degli investimenti e in controtendenza rispetto all’Italia, nell’anno della pandemia, Milano attrae comunque 51 progetti greenfield (dato ancora parziale), un livello inferiore al record del 2019 ma comunque superiore al 2018. La quota sul totale dei progetti attratti in Italia sale così al 41% nel 2020, il valore più alto dal 2008. È significativo evidenziare che gli investitori internazionali si interessano al contesto milanese per la sua riconosciuta vocazione quale knowledge economy specializzata nei servizi finanziari, nelle attività immobiliari e nei servizi alle imprese. 

nell’anno della pandemia, Milano attrae comunque 51 investimenti esteri greenfield, un livello inferiore ai 68 record del 2019 ma superiore ai 44 progetti del 2018

51

Il mercato immobiliare

Focalizzando l’attenzione sul mercato immobiliare, le analisi concordano nel rilevare un impatto Covid-19 sostenuto sulla piazza di Milano, ma non tale da inficiarne il dinamismo nel 2020, né la crescita in prospettiva. In particolare, dai dati PwC-Urban Land Institute, nel 2020 Milano si posiziona settima nella top10 dei mercati più dinamici in Europa con 4 miliardi di transazioni tra fine 2019 e settembre 2020 (per confronto nel 2019 non rientrava nei top e nel 2018 era 10ma con 3 miliardi di transazioni). 

Milano #7 in Europa per dinamismo nel 2020

con 4mld di transazioni tra fine 2019 e i primi 9 mesi del 2020

4mld

Milano #9 ‘markets to watch’ in Europa nel 2021

in crescita da 11°nel 2020 e 20°nel 2019

9

Circa 900 permessi per nuove costruzioni nel 2020 (vs 1.066 nel 2019 e 645 nel 2015)

900
 
 
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